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    Al posto suo?

    Leggevo on line....
     
    TAIWAN. PREFERISCE IL SUICIDIO ALL’ATTESA DELL’ESECUZIONE.

    Un prigioniero del braccio della morte di Taiwan ha preferito togliersi la vita piuttosto che soffrire nell’attesa di essere giustiziato.
    “Huang Chih-hsien, 28 anni, condannato a morte oltre un anno fa, aveva detto al personale della prigione di soffrire molto nell’attesa dell’esecuzione”, ha raccontato il direttore del Dipartimento di Correzione, Cheng An-hsiung.
    Huang aveva tentato altre due volte di suicidarsi, sempre quest'anno. Il 9 gennaio aveva ingerito tre batterie ed era stato salvato da un intervento chirurgico. Il 19 gennaio aveva ingerito parti di un rubinetto ed era stato salvato ancora una volta in ospedale.
    “Credo che anche questa volta Huang abbia ingoiato qualche oggetto, sarà comunque l’autopsia a chiarire la causa della morte”, ha aggiunto Cheng.
    Il personale del carcere racconta che Huang esprimesse spesso rimorso per i crimini commessi e fosse depresso nell’attesa della propria esecuzione.

     
    Cosa avreste fatto voi al posto suo?
    Io un po' lo capisco... non è bello vivere con la certezza di dover morire... o meglio... non è bello vivere conoscendo già l'ora e il giorno esatti della tua morte e il modo in cui essa ti strapperà a questo mondo.... 
    non è bello vivere giorno per giorno, fianco a fianco con quello che sai sarà il tuo assassino...
    Ognuno di noi sa che, prima o poi, succederà... ma un conto è prima o poi.. un conto è tale giorno a tale ora... e il come poi... a me, il sapere come, mi farebbe impazzire quasi più del tale giorno a tale ora...
    Se io sapessi tutte queste cose, probabilmente agirei al suo stesso modo... in fin dei conti la vita è la mia, ed io stesso ne decido la fine e il modo più giusto per farla finita. L'attesa, in certi casi, è struggente davvero...
    Ci penserei per giorni e giorni, mesi forse... ma alla fine sceglierei la soluzione per me migliore... forse anche più lenta e dolorosa rispetto a quella che mi attendeva... ma sicuramente mia. Voluta da me. E non imposta da qualcuno, che in fin dei conti, altro non vuole che il mio male.
    Sbaglio?

     

    Passiamo ad altro... Seconda partitella a calcetto in 7 giorni... si.. ho ripreso a giocare a pallone... ancora col tutore.... ma non ce la facevo più a rimanere a casa tutte le sere senza calciare un pallone...
    Post partita in birreria con gli amici delle superiori... che non vedevo da un po'... serata dal sapore agrodolce, che mi ha portato un graditissimo ri-incontro con un caro amico che non vedevo da circa 5-6 anni.... e una sgraditissima quanto triste sopresa legata ad una persona cui tenevo parecchio ai tempi della scuola... speriamo che la situazione possa risolversi nel migliore dei modi, anche se al momento è difficile.

    ...per chiudere... Juve-Roma -1... il resto lo capite da soli...
     

    Di nuovo tra voi...

    Rieccomi qua... a scrivere 4 righe sul blog... è un po' effettivamente che non lo facevo... ma questa settimana non ho avuto molto tempo a disposizione... eppure di cose ne sono successe....
    A cominciare dalla cena d'addio (diciamo d'arrivederci) a Skatter... che proprio domani partirà per Dublino per tre mesi abbondanti di studio/vacanza/lavoro. Speriamo di riaverlo tra noi presto... intanto, per qualsiasi problema... citofonare Farrell.
    Il sabato sera, che si prospettava moscissimo, come uno dei più mosci della storia forse, è stato invece ravvivato da un accanito scontro online a COD2 con il sergente CatsAreCool... che, dall'alto della sua esperienza, diciamo che m'ha rott' er Cool....
    Domenica.... rimpatriata con tutti i Calucciari più o meno DOC e pranzo stile matrimonio, come non facevo da tempo... ma me l'immaginavo... le fettuccine de Zio Gregorio so sempre le mejo... e 4 piatti so pure pochi... ma purtroppo non so più il ghepardo de na volta.... certo zi'... 40euri... e pe fortuna che c'hai visto cresce.... pensa se manco ce conoscevi....
    E poi?.. E poi di corsa alla stazione, tralasciando il discorso stadio (non credo ci sia altro da aggiungere su De Rossi e sulla Roma...), a raccattare la Signorina Grazie di ritorno da quel di Pisa. E quindi chiacchiere e chiacchiere e chiacchiere fino a tarda notte... Sensazioni sempre più vere, emozioni, dubbi, problemi, certezze, incertezze, progetti per il futuro davanti a una birra e 4 olive verdi. Che spettacolo.... e te dici di essere fortunata... pensa io....
    Infine ieri, per terminare il weekend mangereccio nel migliore dei modi,tutti all'Arabo di via Valenziani e daje de kebab, felafel, cous cous, riso allo zafferano e altre salsine tanto piccanti quanto boooone!!
    Mo davvero gnaaa faccio più.... sto a scoppia'....  ma per un kebab, questo ed altro....
     
    E pensare che già c'ho un'altra cena prenotata li per la prossima settimana... maledette chiacchierate notturne......
     
     
    BONA!

    ...

    Meg, che voce...
     
    ps: cosa non si fa per accontentare un amico...

    A mente semifredda...

    Sabato sera. Doveva essere un sabato diverso dai soliti. E lo è stato. Un incontro col passato. Ho voluto rischiare. Come non facevo da tempo.
    Non mi aspettavo nulla, non cercavo nulla... Certe cose, però, non si dimenticano... altre, invece, non si possono ancora perdonare.
    A dire il vero, mi aspettavo qualche cosa da questa serata... ma è una cosa ancora piccola e inspiegabile... una sensazione strana che mi porto dentro da un po' tempo... una di quelle sensazioni che hai "a pelle"... senza, appunto, una spiegazione logica o razionale al perché ce l'hai o al perché te la porti dietro... inspiegabile... e allora giù a cercare conferme tra sguardi, comportamenti, parole, azioni, movimenti... E' una sensazione strana, come strano è il rendersi sempre più conto che tutto quello che era, ora non è più e tutto quello che non era, ora è. Strana, come i pensieri che mi girano per la testa... il pensiero di aver conosciuto prima una persona che non parlava... e di parlare ora con una persona che non (ri)conosco. O anche il pensiero di non riuscire ad individuare quale tra le due è più vera e quale più finta. Ammesso che ci sia una vera.
    Andiamo comunque avanti così, con l'auspicio magari che la situazione cambi, ma non troppo da costringere a cambiare anche me. Di nuovo. Sarebbe deleterio. Per tutti.

    A casa...

    Eccomi qua... di nuovo in Italy... dopo la trasferta inglese...
    Com'è andata? Bene. Risultato a parte ovviamente.
    Però siamo stati bene... gli alberghi erano decenti... il cibo pure... la colazione inglese era uno spettacolo...
    Certo, Middlesbrough non aveva tanto da offrire dal punto di vista turistico.. questo lo sapevo.. ma una città tanto inutile non l'avevo mai vista.. neanche una statua, una piazza, un posto mezzo famoso per farti una foto e poter dire "io ci sono stato". Niente di tutto ciò. Solamente grandi industrie in riva all'oceano, classico cielo grigio inglese e basta.
    Sicuramente migliore, invece, Glasgow... anche se il tempo a disposizione per visitarla non è stato molto... ma con i voli Ryanair a 2 soldi non è detto che non ci si possa ricapitare....
    Vi lascio qualche foto ricordo della trasferta....
     
      
     cliccate sulle foto per ingrandirle.

    Si parte...

    Finalmente il giorno della partenza è arrivato...
    Inghilterra sto arrivando!... dopo più di due anni risarò presente in una trasferta europea. Per l'ennesima volta in Inghilterra... che non so perché... sarà per la terra, la gente, la tradizione calcistica, il mito degli hooligans anni 70/80... mi attira sempre più di altri paesi europei...
    Così dopo Londra (con l'Arsenal) e Liverpool, ora tocca a Middlesbrough...
    Certo, non è che ci abbia detto proprio bene dal punto di vista turistico... Middlesbourgh, oltre a non avere aereoporto di linea, è anche notoriamente la città più brutta d'Inghilterra... ma questo comunque non c'ha fermato. Anzi.
    Partenza quindi questa sera per Glasgow... giro per il centro, sbornia e trasferimento domani in auto a Middlesbrough (300km)... con visita alla casa-museo del Capitano James Cook, capitano di una nave, non della squadra...  è quello che ha scoperto l'Australia e la Nuova Zelanda... un mito da queste parti... tipo Colombo per i Genovesi e Totti per noi...
    Ritorno a Roma previsto per venerdì sera, sempre da Glasgow (altri 300km...).
    Cmq sia, dopo avervi sfranto lo sfrantabile, sfrangibile, o come volete voi, con queste 4 righe... che aggiungere? Me ce voleva proprio... 2 giorni pieni di libertà... niente lavoro, niente stress, niente cantiere Metro B1 che m'ha sfranto già lo sfrangibile a me... 2 giorni utili anche per rimettere la testa a posto (se possibile).
    Per il resto in questi giorni non è che abbia molto altro da scrivere... di cose ne ho fatte, dette e pensate abbastanza... ma sono tutte cose che non meritano altro spazio qui sopra perché già affrontate, discusse, chiuse e risolte (vero sKià?) , o meriterebbero ma non possono essere scritte qui sopra per vari motivi (vero Flo?).... quindi accontentatevi di sapere che sono tutte nella mia testa e che mi farà bene portarle con me.
     
    See you soon
     
    Have a nice day!
     
     
     
     
     

    Un po' di storia...

    5 marzo, prima domenica di Quaresima... giorno del Carnevale Liberato di Poggio Mirteto... vi regalo, a tal proposito, qualche cenno di storia "rubato" on line:
     
    Il Carnevale è per la sabina una festa molto sentita e amata. Il Carnevale più amato e famoso è il Carnevale Liberato di Poggio Mirteto, nato come strumento delle classi marginali sabine per manifestare lo scontento nei confronti della Chiesa.
    Proprio per questa vena provocatoria, sin dalle origini l’inizio del Carnevale Liberato era fissato per la prima domenica di Quaresima, tradizionalmente periodo di digiuno e astinenza, contrapponendo a questo momento di mortificazione del corpo ed esaltazione dello spirito abbondanti banchetti di carne e uno sfrenato divertimento.
    In questo periodo dell’anno tutto era lecito e tutto poteva avvenire, non solo ciò che era vietato nei quaranta giorni della Quaresima, ma anche ciò che nella normale condizione di esistenza non era in alcun modo realizzabile per la costante povertà del mondo contadino.
    l carnevale era l’occasione per i contadini di sentirsi, anche solo per pochi giorni, sullo stesso piano delle classi più ricche.
    Il Carnevale arriva in un periodo molto importante nel ciclo produttivo dei campi ed esorcizza le paure dei contadini ad esempio attraverso l’uso delle maschere, utilizzate per esorcizzare gli esseri maligni: nascondendo loro gli occhi ci si nasconde dai loro influssi negativi e si auspica l’abbondanza tramite i simboli fallici presenti nelle mascherate e nell’uso di gettare coriandoli.
    Oggi questi significati, appartenenti alla civiltà contadina, sono andati man mano scomparendo dalla struttura culturale delle classi popolari. Del vecchio modo di vivere il carnevale resta comunque l’aspetto collettivo come testimoniato dal Carnevale Liberato, dove alcune di queste tradizioni rivivono ancora oggi.
    [www.sabinamater.it]
     
    ...Come ogni anno, c'era anche il concerto dei Ratti oggi a Poggio Mirteto... ma per diversi motivi ho dovuto rinunciare... peccato!
     

    Va tutto bene...

    Va tutto bene
    (Resound)

    Ho capito dove va a finire il sole quando non c'è più
    dietro a quelle cose che mi coprono la visuale
    per poi ritornare sopra le colline a svegliarmi ancora
    per ricominciare.
    Ho capito che dopo l'inverno c'è la primavera
    come una promessa che la terra fa a tutta l'umanità
    come quando mamma si raccomandava e io
    che ho fatto sempre quel che pare a me.
    Ah, se fossi stato solo un po' più io
    se avessi fatto un po' più a modo mio
    ma ciò che conta è che ora sono qui, e finchè va così
    Vivo di emozioni che io mi spalmo sulla faccia
    e ho una musica che gira da una vita sempre in testa
    ho un amore appeso a un filo come panni ad asciugare
    che profumano di sole, che raccolgo quando piove
    e una strada tutti i giorni che mi porta fino a casa
    ho uno specchio per guardarmi ed un letto per la sera
    e poi mille sogni addosso, dormo poco e penso troppo
    forse sono ancora in tempo, se ci credo e non mi perdo.
    Io, ho capito che nulla è per sempre, tutto prima o poi sarà
    un'immagine nella mia testa, una fotografia
    che se ieri è stato, se domani sarà mai
    è oggi che posso e devo vivere di tutto quel che c'è, ma
    se fossi stato solo un po' più io
    se avessi fatto un po' più a modo mio
    ma ciò che conta è che ora sono qui, e finchè va così
    Vivo di emozioni che io mi spalmo sulla faccia
    e ho una musica che gira da una vita sempre in testa
    ho un amore appeso a un filo come panni ad asciugare
    che profumano di sole, che raccolgo quando piove
    e una strada tutti i giorni che mi porta fino a casa
    ho uno specchio per guardarmi ed un letto per la sera
    e poi mille sogni addosso, dormo poco e penso troppo
    forse sono ancora in tempo, se ci credo e non mi perdo.
    Va tutto bene, va tutto bene.

    Oggi Festa...

    Festa di Laurea a casa di Chiara stasera...

    Dieci flash per ricordarla:

    1. Sghilius stile Paolini che cerca di farsi una foto decente

    con Skatter senza successo.

    2. Sghilius e i suoi innumerevoli "Che me la mandi?"

    3. Fabio stile Odorizzi con chitarra e librone

    da cinquemila canzoni.

    4. La Torta Rustica ai funghi.

    5. Le Torte alla crema di Cioccolato gentilmente

    offerte dalla premiata ditta Kia & Li.

    6.  La misurazione metromunita del salone, ad opera

    di Skat e Pat, tra la sorpresa e lo stupore generale,

    con relativi e successivi progetti di arredamento.

    7. Il filmino della laurea registrato da

    Fabio col Parkinson.

    8. Andrea Carradori. Rarissimo...

    9. Giulia e il suo cordless rotto.

    10. Il Tramans e la sua camicia.

     

    Ancora Complimenti Chia'!

    poo popoppo po pooooo po....

    ok...ok... niente più roma... per oggi...
    mi si accusa di parlare troppo di roma sul mio blog... e allora non parliamo più di roma... di cosa vogliamo parlare?
    ditemelo voi.. perché io in testa da qualche giorno c'ho solo una musichetta che fa "poo popoppo po pooooo po" e non riesco a pensare ad altro....
    il mio polso? mah... sempre così e così... mi fa sempre male... e la forza è quella che è... spero solo di non doverci perdere troppo altro tempo... già mi sono stufato de sto tutore.... e voglio torna' a gioca' a pallone!
    per il resto... tra una corsa dall'avvocato per via di vecchie denunce ancora pendenti, che riemergono ogni tanto dagli abissi  (storie vecchie che in parecchi conoscono...) e che ti fanno capire quanto sia ridicola la giustizia sotto ogni sua forma in Italia, e il caos del magazzino per via del trasloco che stiamo cominciando, la mia vita va avanti... certo, non sarà una favola... ma va avanti ugualmente... a passo lento...
    per fortuna che la settimana prossima espatrio.... non vedo l'ora... ma di questo oggi non ne posso parlare... ho fatto un fioretto...
     
    bona!
     
     
     
    ...poo popoppo po pooooo po....poo popoppo po pooooo po....