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    3k...



    ...thank you all...

    Genova...


    2-4
    Totti, Perrotta, Panucci, Totti

    Solo...

    Nuvole grigie coprono oggi il mio cielo
    che di colpo non è più così blu.
    Un velo di tristezza scende lentamente su di me
    e qualche lacrima, ahimè, l'accompagna.
    Triste è l'attesa per ciò che non arriva,
    senza un apparente perché.
    Pensieri che non voglio, invadono la mia testa.
    E, solo, mi ritrovo a combatterli.
     
     
    ME
     

     
     
     
     

    455 giorni...

    455 giorni... poi soltanto incontri casuali, saltuari, litigi e incomprensioni. 455 giorni... Erano 455 giorni che mi mancava una serata così. E se solo un mese fa mi avessero detto che l'avrei passata così presto... non ci avrei mai creduto. 455 giorni... e ho di nuovo sentito quel brivido lungo la schiena.... E se solo un mese fa mi avessero detto che fosse successo ancora... non ci avrei mai creduto. Eh si... mi fa ancora un certo effetto vederti... E questo è forse il bello della vita.
    Una birra (due birre in realtà) e poi giù a parlare e parlare e parlare e parlare. Di tutto e tutti. Come se fossero secoli che non ci vedessimo.
    Erano "solo" 455 giorni invece...
    Ti ho trovato cambiata... cresciuta nell'animo... temprata... come me, del resto... colpa (o fortuna), probabilmente, di tutto quello che abbiamo passato in questo tempo... Questo assurdo gioco del (non)dire, fare, baciare, lettera e testamento che ha mietuto più vittime di un'epidemia.
    Nonostante tutto però, nonostante anche il velo di tristezza di questi giorni ("..ma oggi già va meglio..")... ho rivisto il tuo sorriso... quello si, di sempre. E questo non può che farmi piacere.
    Come mi fa, senza dubbio, piacere questo riavvicinamento. In un momento in cui, davvero, mi crollano intorno parecchie delle mie certezze, solo il sapere di avere accanto la persona che meglio mi conosce, sicuramente è per me un fattore positivo.
    Tornando a casa però , ieri, ho ripensato a noi... credo fosse inevitabile... probabilmente anche tu l'avrai fatto... e li, si, mi è salita un po' di tristezza... non ho pensato a noi di ieri, o meglio.. non ho pensato solo a noi di ieri... ma anche a noi di oggi... e un po' m
    i dispiace essermi giocato le mie carte con te forse troppo presto... e non poter partire oggi alla pari con gli altri... perché davvero credo che se potessi me le rigiocherei tutte. Ma in fondo è giusto così... E' merito tuo (anche tuo, soprattutto tuo) se oggi sono come sono... E va bene così.
    Se solo un mese fa me l'avessero detto... non ci avrei mai creduto.

    Grazie per la splendida serata.

     
    ...E ora sotto con quest'altra questioncina da risolvere insieme...

    8Ohm...

    NON PERDIAMOCI DI VISTA
     
    Con te ogni cosa mi sembra nuova, ogni argomento, ogni ripetizione
    come l’alunna ascolta innamorata il suo giovane professore
    lo porterà tra i libri stropicciati, pieni di formule e di colori
    porterà il suono di quelle lezioni che le hanno infiammato il cuore.
    Ed è così che ogni particolare diventa pretesto per pensarti,
    diventa dolce ricordare, indispensabile vederti
    ridere di quello che ci succede, mischiare all’assoluto di quest’attimo
    tutte le mie parole, tutte le tue paure.
    Non ha più senso ignorarsi, fare finta che
    non esistessi tu altrettanto impossibile,
    non ha più senso non vedermi se adesso sono qui
    se tu non parli beh lo faccio io.
    Non perdiamoci di vista
    l’intenso sole apre le porte del tuo cuore e poi sparisce in fretta
    e ci lascia così a contemplare.
    Non perdiamoci di vista
    l’intenso sole apre le porte del tuo cuore, colora queste strade
    e mi fa sentire più vicino a te... più vicino a te.
    Con te ogni cosa mi sembra diversa, ogni argomento e le sue sfumature
    che rendono così importante ogni secondo del nostro modo di conversare
    e l’aria avrà un altro sapore, saprà di te e la tua consistenza
    sarà leggera come l’amore, amara come la circostanza.
    Se a volte in una storia cerchi quello che non hai
    anche se dura poco ti accontenti.
    Ti sbagli perché puoi ottenere tutto ciò che vuoi
    chi ti conosce sa che sei speciale.
    Non perdiamoci di vista
    l’intenso sole apre le porte del tuo cuore e poi sparisce in fretta
    e ci lascia così a contemplare.
    non perdiamoci di vista
    l’intenso sole apre le porte del tuo cuore, colora queste strade
    e mi fa sentire più vicino a te... più vicino a te...
    Dimmi dimmi dimmi dimmi dimmi dai
    dimmi dimmi dimmi che non cambierai mai
    dai dimmi dimmi dimmi dimmi dimmi che hai bisogno come ho bisogno di te
    dai dimmi dimmi dimmi dimmi dimmi dai
    dimmi dimmi dimmi che non cambierai mai
    dimmi dimmi dimmi dimmi dimmi che
    hai bisogno tu di come io ho bisogno di te
    dai dimmi dimmi dimmi dimmi
    non perdiamoci di vista... non perdiamoci di vista...

    Io c'ero...

    Ieri sera è successo qualcosa... qualcosa che non succedeva da tempo. Da molto tempo. 20 anni. 23 Marzo 1986, per la precisione. 0-1, gol di Roberto Pruzzo.
    Ieri in curva sentivo padri che parlavano di questo ai figli piccoli, e ultras più anziani che si vantavano con quelli più giovani...
    Pochi possono capire. E non mi aspetto che tutti voi che passiate da queste parti, lo facciate.
    Sappiate però, che c'è gente (anche io, fino a ieri) che segue costantemente la Roma... che è andata a Milano per 20 volte almeno... e non ha mai visto la Roma vincere.
    Ogni anno partiva convinta di vincere e ritornava a Roma con 2 o più gol sul groppone, dopo averne viste di tutti i colori... A Milano ho visto alzare negli ultimi anni 2 scudetti, una Coppa Italia, una Coppa dei Campioni, vinta 3 giorni prima, e 1 pallone d'oro.. E sono sempre tornato a casa sconfitto. Ho visto gol dopo 30 secondi, gol dopo 5 minuti di recupero, rigori inesistenti regalati, fuorigiochi non fischiati, falli di mano non rilevati. E sono sempre tornato a Roma sconfitto.
    Ieri la storia è cambiata. Dopo 20 anni la Roma ha vinto a Milano. Meritatamente.
    Ora, tra vent'anni... anche io potrò dire "Io c'ero!".


    Da un quotidiano:

    "...In vent'anni puoi anche non innamorarti oppure farlo mille volte al giorno. In vent'anni capita di nascere, imparare le prime parole, camminare, correre. Ma vincere a Milano no.
    Gli autobus a Roma da verdi diventano arancioni, i taxi gialli tutti bianchi. I computer erano i Commodore 64 o i Vic 20, le figurine costavano 100 lire o ti attaccavi ai trasferelli. I parcheggi non erano a pagamento, ma a Milano non vincevi.
    In vent'anni puoi anche non innamorarti, ma se è così è perché non hai visto ieri Totti e Milano..."

    ...è proprio vero...

    Milano...


    1-2
    Totti, Totti

    I Rapporti...

    RAPPORTI

    I rapporti come nuvole
    si separano e riuniscono
    di continuo si trasformano
    quelli eterni o di un attimo

    la madre chiede un tempo
    l'amico chiede un tempo
    per rimanere sui tuoi passi
    l'amore chiede un tempo
    come la rabbia chiede un tempo
    per nascere ed esprimersi

    i rapporti si scelgono e subiscono
    si costruiscono e distruggono
    vari, versatili e variabili
    non sottometterli a una norma

    e pensare che alle volte sembra ci imprigionino
    e pensare che altre volte invece non ci bastano
    uno che ci faccia ridere, un altro piangere
    come sempre, come ovunque, come noi

    i figli chiedono un tempo
    i vicini chiedono un tempo
    le lamentele come i complimenti

    gli amanti chiedono un tempo
    come i nemici chiedono un tempo
    per non farci appagare mai

    i rapporti sono come nuvole
    si separano e riuniscono

     
    ...bellissima...

    Patchwork...

    ritagli di una serata
     
    ...un ragazzo...
    ...sei ragazze...
    ...due speciali...
    ...un pub a san lorenzo...
    ...un cameriere...
    ...non il solito cameriere, ma va bene uguale...
    ...tre super tennent's...
    ...per uno, ovviamente...
    ...una coca cola...
    ...piccola, ovviamente...
    ...sei cd...
    ...otto ohm...
    ...zero euro...
    ...un cameriere...
    ...sempre lui...
    ...un tre quarti perfetto...
    ...una foto che aspettavo da una vita...
    ...due rose rosse...
    ...wow...
    ...un cameriere...
    ...sempre lui...
    ...quattro chiacchiere fuori dal pub...
    ...due telefonate...
    ...una tranquilla...
    ...una un po' meno...
    ...stacce!...
    ...due ore di discussione...
    ...tre sigarette...
    ...quattro gradi centigradi...
    ...un cameriere...
    ...arieccolo...
    ...uno sguardo...
    ...uno squillo...
    ...una faccia contenta...
    ... due un po' soprese ma contente...
    ...aggressivo il ragazzo...
    ...una sigaretta scampata...
    ...s'è fatto tardi...
    ...sono quasi le quattro...
    ...è ora di andare a letto...
    ...contento...
     
     
     
     

    Sulla mia strada...

    Sulla mia strada
    (Ligabue)


    C'è chi mi vuole come vuole
    un po' più santo
    più criminale
    e un po' più nuovo
    un po' più uguale
    mi vuole come vuole.
    C'è chi mi vuole per cliente
    chi non mi vuole
    mai per niente
    e c'è chi vuole le mie scuse
    che ciò che sono l'ha offeso.
    Di un po': te come ti vogliono?
    Di un po' tu come ti vuoi? Tu come ti vuoi?
    Sono vivo abbastanza
    sono vivo abbastanza
    per di qua
    comunque vada
    sempre sulla mia strada.
    C'è chi mi vuole più me stesso
    e più profondo, più maledetto
    e bravo padre, e bravo a letto
    c'è chi mi vuole perfetto.
    Di un po': te come ti vogliono?
    Di un po' tu come ti vuoi? Tu come ti vuoi?
    Sono vivo abbastanza
    sono vivo abbastanza
    per di qua
    comunque vada
    sempre sulla mia strada.
    Di un po': te come ti vogliono?
    Di un po' tu come ti vuoi? Tu come ti vuoi?
    Sono vivo abbastanza
    sono vivo abbastanza
    per di qua
    comunque vada
    sempre sulla mia strada
    Di un po': te come ti vogliono?
    Di un po' tu come ti vuoi? Tu come ti vuoi?
    Sono vivo abbastanza
    sono vivo abbastanza
    per di qua
    comunque vada
    sempre sulla mia strada.

    2 Novembre...

    ...2 Novembre...
    ...Il giorno dei Morti...
    ...e io mi sento rinascere...
    ...sarà normale?